L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas in risposta all’assunzione di cibo e ha la funzione di abbassare la glicemia nel sangue.

Una certa quantità di tale ormone risulta essere indispensabile, troppa può invece essere nociva, andando potenzialmente a creare dei disturbi a livello di salute e di peso forma.

Nel momento in cui vengono assunte troppe calorie e, soprattutto nel caso in cui quest’ultime derivino dai carboidrati semplici (zuccheri, glucidi), si crea un importante sbalzo glicemico; viene scatenata così una risposta insulinica elevata che andrà ad immagazzinare tutti i carboidrati in eccesso nelle cellule adipose. In poche parole: troppa insulina induce un accumulo di grasso.

Ma come prevenire tale reazione? Sembra di no eppure è semplice: scegliere i cibi giusti, e, ovviamente, nelle giuste quantità.

Come già anticipato, è meglio quindi non esagerare con gli zuccheri semplici e cercare di evitare lo zucchero bianco, il pane bianco e tutti i dolci in generale, privilegiando invece alimenti ricchi di amido e fibre, come i legumi, la pasta integrale, il pane di segale, e cereali quali orzo e avena. Alcune diete, intese come regimi alimentari e non come diete dimagranti, trovano i loro benefici proprio sul mantenimento di un indice glicemico costante, evidenziando inoltre che, anche l’associazione dei cereali con alimenti proteici magri (carne bianche, pesce azzurro, uova) e con i grassi cosiddetti “buoni” (olio d’oliva, avocado, noci, mandorle), contribuisce sensibilmente alla regolazione di tale indice.

Seguendo queste semplici regole alimentari e ricavando del tempo nella nostra vita quotidiana per fare attività fisica, ci ritroveremo ben presto a sentirci più energici, più in forma e con la mente più lucida.